lunedì 6 maggio 2013

In uscita: "Sinistre presenze" (Bietti).

Molto volentieri pubblichiamo il comunicato stampa relativo al lancio di questa nuova raccolta curata ancora una volta per le Edizioni Bietti dall'instancabile Gian Filippo Pizzo assieme a Walter Catalano. Fra i 17 racconti anche Un caso dimenticato della Romagna Toscana, a firma del sottoscritto, probabilmente il contributo più "soft" a questo libro.

SINISTRE PRESENZE
17 racconti horror impegnati
a cura di Walter Catalano e Gian Filippo Pizzo
prefazione di Valerio Evangelisti
Ed. Bietti, 2013 - € 20


    
L'antologia sarà presentata
sabato 11 maggio alle ore 14
alla Fortezza da Basso
in occasione del
Florence Fantastic Festival

Introduce e modera
Roberto Chiavini
saranno presenti i curatori


Sinistre presenze è una antologia di racconti horror di autori italiani che fa il paio con la precedente Ambigue utopie pubblicata da Bietti nel 2010.
  Se Ambigue utopie apparteneva al genere fantascientifico, in particolare per gli aspetti rientranti nei sottogeneri dell'utopia e dell'ucronia, Sinistre presenze si muove decisamente nell'ambito del genere orrorifico, nelle sua varie sfaccettature che vanno dal noir metropolitano al dark fantasy, dal gotico più tradizionale al weird fino allo splatter.
    Ma caratteristica essenziale delle due antologie è l'impegno presente in tutti i racconti. In Ambigue utopie questo impegno era di tipo politico, con precisi riferimenti alla realtà dei nostri tempi e alla situazione italiana, Sinistre presenze ha invece uno sostrato più di tipo sociologico ("politico" in senso lato).
    Si troveranno quindi racconti che affrontano problemi quali le vittime di incidenti stradali, il dramma dei migranti abbandonati in mare, le guerre nei Balcani, i cani lasciati in autostrada, le infermiere della "dolce morte", gli ultras violenti delle squadre di calcio, le sparizioni e i misteri dell'America Latina...
    Tutto questo senza dimenticare che si tratta sempre di racconti horror, quindi storie piene di tensione, di  mistero, di angoscia. Storie insomma che mettono i brividi.
    L'obiettivo dei curatori era di dimostrare che la narrativa horror, oltre che piacevole e catartica lettura possa essere veicolo di istanze sociali. Tra gli autori presenti alcuni maestri del genere o specialisti della fantascienza. I racconti sono di Danilo Arona, Claudio Asciuti, Denise Bresci, Andrea Carlo Cappi, Carducci e Fambrini, Catalano, Alessandra Daniele, Luca Ducceschi, Alessandro Morbidelli, Michele Piccolino, Pizzo, Pierfrancesco Prosperi, Franco Ricciardiello, Stefano Roffo, Dario Tonani, Francesco Troccoli, Alessandro Vietti.

mercoledì 23 gennaio 2013

Esce domani per Runa Editrice il romanzo d’esordio di Marco Alfaroli: “Archon”

Con piacere pubblico il comunicato ricevuto da Runa Editrice e relativo all'esordio di Marco Alfaroli con il romanzo "Archon". 
All'autore e all'Editore vanno i nostri migliori auguri.



 
Forme di intelligenza sul sistema Alfa Centauri

In uscita il 24 gennaio 2013 per Runa Editrice il romanzo d’esordio dell’autore pisano Marco Alfaroli “Archon”
Anno terrstre 2978, finalmente dopo una guerra civile durata sei anni contro la dittatura dell’Impero terrestre, il regime viene abbattuto. Sulla Terra torna a regnare la pace e la democrazia, seppur non priva di compromessi, grazie all’intervento di una intelligenza extraterrestre.
Su Archon, pianeta del sistema Alfa Centauri, un gruppo di dissidenti politici si rifugiò dopo essere fuggito dalla terra a bordo di un cargo spaziale. Il pianeta è abitato da una forma di vita intelligente; da quel momento alieni e terrestri vivono in simbiosi.
Spie terrstri in missione osservativa occultata riportano l'informazione che i fuggiaschi, dopo trecento anni, vivono ancora.
La missione dei terrestri è duplice: conquistare tutto il sistema e scoprire il segreto della longevità dei ribelli.
I terrestri, come al solito, si buttarono nell'ennesima campagna di aggressione a un mondo pacifico; senza preoccuparsi delle perdite, ricevute e causate. E senza pensare a quello che stavano per scatenare.
Il risultato fu invece ben diverso. I terrestri, dopo il contatto con l’essere intelligente alieno, presero coscienza di se stessi e si ribellarono alla dittatura terrestre.


L’autore

Marco Alfaroli nasce a Livorno nel 1968, vive ormai da anni a Pisa ed è sempre stato affascinato dalla creatività artistica. Ha lavorato come modellista scultore, poi è passato alla grafica digitale, realizzando tutti i disegni di un divertente gioco per bambini.
Fin da ragazzo la sua passione per la lettura l'ha accompagnato, duellando con il suo amore per il cinema... e alla fine si è messo a scrivere.
“Archon” è il suo primo romanzo, di cui, da buon disegnatore, ha realizzato le illustrazioni della copertina.
È già in cantiere il seguito, intitolato Bhlyss, e una serie di racconti brevi Sci-Fi.
Nel suo blog pubblica quotidianamente illustrazioni e fumetti.

Runa Editrice
“Archon” di Marco Alfaroli
genere fantascienza
224 pagine, brossura, € 14,00

Link al libro:







martedì 25 dicembre 2012

El Eternauta.

Mentre mezzo mondo oggi celebra la duemiladodicesima ricorrenza della nascita di un uomo che avrebbe salvato l'Umanità dal cosiddetto peccato originale, credenza che rispetto ma personalmente rifiuto, preferisco oggi rivolgere la mia attenzione a un uomo, uno scrittore e fumettista, che morì trentacinque anni fa per salvare il senso più profondo dell'Essere Umano. Si tratta di Hector German Oesterheld.


Mi è capitato di leggere oggi il terzo volume de L'Eternauta, sua opera più nota e a me regalata dall'amico fumettista Luca Frasca, e di approfondire la sua storia.
Troverete informazioni ben più attendibili di quel che potrei fornire io rimaneggiando le fonti, qui,  e qui mentre qui il suo nome figura tra i desaparecidos. Già, perché questa fu la sua fine, sotto la dittatura militare argentina. Nella saga del suo personaggio, viaggiatore (per lo più inconsapevole e suo malgrado) del Tempo, non è difficile ravvisare la ricerca della sua famiglia, che prima di lui finì nelle grinfie degli assassini e, nell'invasione aliena così magistralmente sceneggiata e disegnata da lui e da Francisco Solano Lopez, la rappresentazione della violenza della dittatura sulla popolazione di Buenos Aires.
Un esempio meraviglioso di come la fantascienza, e per di più attraverso quella tecnica di narrazione affascinante e raffinata che è il fumetto, possa contribuire al senso più alto della definizione di Essere Umano, quello della Ricerca e della Lotta per la Libertà.

sabato 17 novembre 2012

In uscita in questi giorni: MONDO9, di Dario Tonani


«Not since Harlan Ellison’s "I Have no mouth and I must scream" has there been a better depiction of man at the mercy of his own vindictive and sadistic creations». 
[Paul Di Filippo]



Esce in questi giorni da Delos “Mondo9” di Dario Tonani, volume che raccoglie le quattro novelette già uscite in ebook tra il 2010 e febbraio di quest’anno per l’editore nativo digitale 40k. Passare dal digitale alla carta stampata è singolare, di solito si segue il percorso inverso: questo però dà una misura del successo ottenuto dai quattro capitoli della mini-saga steampunk, rimasti per mesi nella top ten degli ebook più venduti. Il primo - “Cardanica” - dopo essere stato nel 2010 il quinto ebook più scaricato dell’anno sulla piattaforma di Bookrepublic, è stato tradotto in inglese ed è approdato sul mercato americano dove ha ottenuto l’apprezzamento entusiastico del padre riconosciuto dello steampunk, Paul Di Filippo, ed è rimasto per 9 settimane nella “top 100” dei technothriller su Amazon US.
Per l’edizione cartacea l’autore ha revisionato da capo a fondo i racconti e li ha arricchiti di contenuti nuovi.

Leggiamo dal sito di Tonani:

Mondo9 è un pianeta desertico, infetto, letale, una sconfinata distesa di sabbie velenose punteggiata di agglomerati urbani fatti di ingranaggi, ruote dentate e pulegge. Nel corso dell'evoluzione i suoi abitanti si sono applicati a una sola scienza, la meccanica, hanno sviluppato una sola disciplina, la carpenteria, rendendolo il regno delle macchine, del metallo, della ruggine. Il pieno dominio sull'elettricità è ancora solo una chimera, eppure Mondo9 vive su una fiorente attività di commerci. A solcare i deserti tra una città e l'altra (ma anche i ghiacci dei poli) sono titanici veicoli a ruote, grandi quanto bastimenti e governati da decine di uomini. La Robredo è una nave ciclopica, la più potente e famelica di Mondo9, fiore all'occhiello della cantieristica locale. È costruita di rude metallo, alimentata da un mix alchemico di vapore, olio lubrificante e batteri. Ma soprattutto è una creatura senziente! Fa su e giù dal deserto alle banchise polari, viaggiando per mesi senza incrociare anima viva, in balia degli elementi e di una natura selvaggia, estrema, infernale."

Il tutto immerso nel contesto di una guerra che oppone metallo a metallo, uomini a macchine, prodigi della natura a creature ibride per metà animali e per metà esseri meccanici, tra banchi di sabbia pirica, un misterioso morbo che trasforma la carne in ottone e fiori giganteschi che si nutrono di ruggine...

“Mondo9”, Dario Tonani, Delos Books, 168 pagine, 12,80 euro.



DARIO TONANI, milanese, giornalista professionista, è al suo sesto libro. Ha pubblicato per Mondadori tre Urania – “Infect@” (2007), di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici, “L’algoritmo bianco” (2009) e “Toxic@”, 2011 -, un’antologia personale per Delos Books (“Infected Files”, 2011) e un’ottantina di racconti sulle maggiori testate di genere italiane (Giallo Mondadori, Segretissimo, Urania, Millemondi, Robot). Con le sue storie (alcune delle quali pubblicate all’estero) ha vinto numerosi concorsi, tra i quali nel 1989 il Premio Tolkien, due volte il Premio Lovecraft (1994 e 1999) e quattro il Premio Italia (1989, 1992, 2000 e 2012). Sposato, con un figlio di 18 anni, vive e lavora nella periferia del capoluogo lombardo, a due passi dagli stessi luoghi che descrive nei suoi romanzi. Il suo sito Internet è www.dariotonani.it

venerdì 16 novembre 2012

Domani a Firenze: Sentieri di notte.

Volentieri pubblichiamo il Comunicato relativo all'esordio nella narrativa di Giovanni Agnoloni. L'appuntamento è per domani, sabato 17 novembre, a Firenze.

Giovanni Agnoloni – Sentieri di Notte
(Galaad Edizioni 2012, Collana Larix, pagine 230, euro 12)
Presentazione alla BiblioteCaNova Isolotto
sabato 17 novembre alle ore 17

Sentieri di notte di Giovanni Agnoloni (Galaad Edizioni), segna l'esordio narrativo dell'autore fiorentino, già autore di saggi su J.R.R. Tolkien e traduttore. Siamo di fronte a un romanzo fantascientifico dalle tinte gialle, denso e carico di significati profondi.
Un romanzo viscerale, figlio della poetica del Connettivismo, avanguardia italiana le cui origini affondano nel Cyberpunk americano, ma anche nel Crepuscolarismo e nel Futurismo. Una storia frutto di una lunga e seria ricerca spirituale condotta dall’autore, che mira al ritorno alla Fonte, a una fusione con la radice dell'Essere. Un viaggio viscerale tra l’Ombra e la Luce, che passa per territori sondati dalla psicologia junghiana ed esplora la topografia di due grandi capitali della storia d’Europa, Berlino e Cracovia, fino ad affacciarsi sugli inquietanti ma suggestivi scenari dell’intelligenza artificiale e della post-umanità.

Sentieri di notte sarà presentato a Firenze presso la BiblioteCaNova Isolotto (Via Chiusi, 4/3° - quarto piano) sabato 17 novembre alle ore 17.

Sarà presente l’autore, che verrà introdotto dal Prof. Giuseppe Panella, critico letterario e docente della Scuola Normale di Pisa.

Questa presentazione è il primo di tre appuntamenti di un ciclo di incontri presso la BiblioteCaNova Isolotto a cura dello stesso Giovanni Agnoloni, dal titolo Storie di sopravvivenza.

Sentieri di notte è anche il primo romanzo della collana “Larix” di Galaad Edizioni, diretta da Davide Sapienza e dedicata all'esplorazione in senso geografico, umano e letterario.

La trama del romanzo. Che energia è racchiusa nel Chakra del Castello di Cracovia? E chi è Luther, l’androide che una notte del settembre 2025 si sveglia sulle sponde del Lago di Lucerna con accanto a sé il corpo del suo creatore? Un mistero si profila su un’Europa messa sotto scacco dalla Macros, multinazionale informatica che da Berlino ha preso il potere, privando il continente di internet e dell’energia, mentre a Cracovia un’enigmatica nube bianca avanza inglobando la città. La salvezza sta nel cuore di quella nebbia, attraversata da uno studioso irlandese di teologia in cerca del suo passato, e nel viaggio verso la Polonia di Luther e del programmatore cieco Christoph Krueger.

L’opera è disponibile in tutte le librerie italiane, e sul sito dell’editore, www.galaadedizioni.com, nonché sui principali siti di commercio librario online.

Giovanni Agnoloni
Sentieri di notte - Galaad Edizioni – Collana Larix

Distributori: Medialibri Diffusione srl e Libro Co. Italia srl 

Per informazioni: galaad25(at)alice(dot)it

venerdì 19 ottobre 2012

Scrittori in Città a Pescara, sabato 20 ottobre.

Sabato 20 ottobre, a partire dalle ore 17.00, otto autori della Leone Editore saranno riuniti a Pescara, nel Megastore Mondadori di Corso Vittorio Emanuele 159, per una presentazione comune e una lettura di alcuni brani dei loro romanzi. Silvio Donà insieme al padrone di casa Vincenzo Di Pietro, Chamed, Mario Mazzanti, Marco Righetti, Gianluca Durante, Helga Battaglini e Irma Di Patre intratterranno i presenti come meglio sapranno fare.
Fra i libri in catalogo, Pinocchio 2112 di Silvio Donà, raro esempio di buona fantascienza italiana pubblicata da un editore non specializzato nel genere.
Parte del ricavato delle vendite dei volumi sarà devoluto alla A.M.I.C.O. ONLUS che si occupa di ricerca sulle malformazioni neonatali.



lunedì 8 ottobre 2012

La fantascienza di Francesco Verso al Centro Elsa Morante.


In occasione dell’uscita in formato digitale del romanzo e-Doll – Il Fabbricante di Sorrisi, di Francesco Verso – vincitore del premio Urania Mondadori 2008 – il Centro Culturale Elsa Morante nell’ambito del ciclo: “Lo scrittore contemporaneo”, organizza un incontro con l’autore durante il quale si parlerà, oltre che di fantascienza, anche di editoria digitale e scrittura.
Moderatore dell’incontro, Pier Luigi Manieri saggista, autore teatrale e addetto alla programmazione artistica e culturale dell’Elsa Morante insieme a Emmanuele Pilia, critico d’arte e fondatore di A.L.T.A. - Associazione Laboratorio TransArchitettura
La presentazione si terrà presso il Centro Culturale Elsa Morante (Piazzale Elsa Morante, vicino al Centro Commerciale Eur Roma 2) il giorno venerdì 12 ottobre 2012, dalle ore 19. A seguire, aperitivo con l’autore.

sabato 28 luglio 2012

Con Studio 83 riprende il via "Venti Nodi".



Con Studio 83 riparte l'avventura di Venti Nodi. Il secondo numero sarà una monografia sul tema: "l'esordio", inteso ovviamente in senso letterario.

Venti Nodi 2 conterrà saggi, articoli e interventi vari sul tema discusso e affascinante dell'esordio dello scrittore. Ci saranno anche dei racconti, appunto prodotti da autori esordienti. La selezione è aperta e il contest scade a ottobre.

Sono disponibili qui il bando con il regolamento e tutti i dettagli che possono interessare il partecipante.

Per conoscere gli altri autori di Venti Nodi e avere un "assaggio" di dove potrebbe comparire il racconto di esordio, Venti Nodi Zero è in PDF è scaricabile su Lulu al prezzo di 2.50 €. Il cartaceo è disponibile su richiesta all'indirizzo ventinodi(at)studio83(dot)info al prezzo di 5.00 € più il piego di libri.

In bocca al lupo a tutti gli aspiranti!

venerdì 27 luglio 2012

Il vincitore del Premio Urania


Con qualche giorno di ritardo, ma non possiamo non dare notizia del vincitore del Premio Urania. All'edizione di quest'anno hanno partecipato più di sessanta proponenti, fra i quali la giuria (Federica Bottinelli, Silvia Castoldi, Mauro Gaffo, Marco Passarello e Sebastiana Vilia) ha selezionato come finalisti i seguenti cinque:

Stefano Agnoletto, Diario di un fuoriuscito 
Italo Bonera, Demone 
Alessandro Forlani, I senza-tempo 
Samuel Marolla, Milano anno zero 
Luigi Rinaldi, Hakkakei 

L’editor dei Libri periodici Franco Forte e il curatore di “Urania” Giuseppe Lippi hanno assegnato il primo premio al romanzo I SENZA-TEMPO di Alessandro Forlani, che sarà pubblicato nel numero di novembre della rivista.

Copiamo dal Blog di Urania:
"Il libro di Forlani rompe con gli schemi della fantascienza di questi ultimi anni e comincia con un avvenimento del tutto inspiegabile nel 2012. Di qui prosegue in due tappe distanti dodici anni l’una dall’altra, nel 2024 e 2036, sulle tacce di quattro strani vecchi con le facce segnate dalle verruche e particolarissime abitudini ereditate dalla notte dei tempi. I tre più innocui (si fa per dire) si chiamano Totali, Pantocrati e Maggioritariis: forse uomini d’affari, forse manipolatori della legge, visto che due sono anche legulei… e forse molto di più. Il quarto si fa chiamare Monostatos e ha in odio il mondo: “Io rattrappirò quest’aborto di epoca! Ho nostalgia di crinoline e carrozze, mi schifano gli edifici quadrati, mi annoia questo chiasso di cachinni, fragori e l’insipienza del tutto. M’irritano l’ovvio, il pratico, il razionale. Lo farò per appetito, cupidigia, capriccio, lo farò ‘perché sì’. Se l’universo ne sarà consumato io non me ne curo, sarò torpido, sazio. Il mio flato scoppierà nell’infinito…”. Il culmine del romanzo viene raggiunto in un crescendo di tensione che non deriva soltanto dalla sconcertante premessa, ma dalla discesa in una società italiana completamente malefica. Nell’attesa di scoprire insieme cosa c’è dietro, non possiamo che augurare buona pazienza a tutti!"

Questa e altre news alla fonte, qui.


Vivissime congratulazioni al vincitore!

martedì 17 luglio 2012

DELOS 146 è online.

Copiamo integralmente da Fantascienza.com la seguente notizia.

 
Esce lo speciale estivo di Delos, dedicato alla narrativa con racconti di scrittori fortemente legati alla Rete.
Anche quest'anno, il numero di luglio-agosto di Delos Science Fiction è interamente dedicato alla narrativa. Il filo conduttore che lega i racconti del numero speciale è che tutti gli autori sono fortemente legati alla rete e a Internet. Come scrive nell'introduzione Carmine Treanni: "Alcuni sono blogger e giornalisti web, altri hanno fondato riviste nate sulla Rete, altri scrivono webseries, altri ancora hanno fondato case editrici che si occupano di editoria digitale. Insomma sono tutti scrittori di fantascienza e proiettati anche nel futuro dell’editoria digitale." E propro al tema dell'editoria digitale è dedicata anche l'introduzione del curatore.
Gli autori di quest'antologia, dal titolo Improbabili universi, sono Giuseppe Cozzolino, Giovanni De Matteo, Arturo Fabra, Emanuele Manco, Marco Milani, Michele Nigro, Luigi Pachì e Francesco Troccoli. ogni racconto è preceduto da una breve biografia dell'autore.
Il numero 146 di Delos è leggibile gratuitamente online all'indirizzo www.fantascienza.com/magazine/delos/146/. La copertina è di Tiziano Cremonini.

sabato 7 luglio 2012

Il nuovo numero di Speechless online.

Dal 6 luglio è disponibile il n°1 di Speechless Magazine, rivista digitale free scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale www.speechlessmagazine.com, che già dal suo primo numero (n° 0) ha fatto registrare un impressionate risultato di 50.000 views in appena quattro settimane. 



Speechless Magazine nasce dalla vulcanica creatività di Alessandra Zengo, amministratrice del blog letterario Diario di Pensieri Persi e caporedattrice del portale Urban-Fantasy.it, ed è accompagnata dalla eccellente grafica di Petra Zari che ha saputo valorizzare ed esprimere al meglio il nostro punto di vista e il desiderio di staccarci dagli schemi preordinati e strutturati. 
Coadiuvata dall’esperienza, l'inventiva e la passione di un gruppo redazionale molto vario tra cui spiccano giornalisti, scrittori, blogger e editor, Speechless Magazine sin dal primo numero ha saputo convincere e interessare una vasta porzione di pubblico.
Speechless, infatti, è un contenitore culturale che desidera osservare da una nuova prospettiva il mondo editoriale e non solo, che vuole abbracciare con uno sguardo il panorama internazionale da Occidente a Oriente. Un giornale costruito affinché ogni lettore possa rispecchiarsi nelle sue mille sfaccettature: rubriche, articoli di approfondimento, recensioni letterarie e cinematografiche, racconti inediti di scrittori affermati o esordienti nonché uno sguardo dietro le quinte dell'editoria grazie agli articoli di addetti ai lavori che si sono prestati a raccontare la loro esperienza.
Speechless n° 0 era un sogno da realizzare, Speechless n° 1 dimostra che stiamo crescendo e vogliamo continuare a esserci, apportando un significativo contributo al panorama culturale italiano. La copertina e l’intervista di Luis Royo, come i racconti di Chiara Palazzolo, Dario Tonani, Elisabeth Hand ne sono la dimostrazione.
Potete leggere il numero 1 qui.



IL SOMMARIO

EDITORIALE
Alessandra Zengo
COVER ARTIST
Introduzione all’arte di Luis Royo (Claudio Cordella)
INTERVISTA: Luis Royo (Elena Bigoni)

EDITORIA
RUBRICA: Pixel Rubati (Giovanni Arduino)
INTERVISTA: Scott Eagan (Elisabetta Bricca)
Tradurre, Non Tradire (Marco Piva-Dittich)
RUBRICA: Lettori e "Lettori" (Sergio Bevilacqua)
RUBRICA: West Egg, Vaghezie dell'Editor (Alessandra Penna)
INTERVISTA: Jo March Agenzia Letteraria (Gabriella Parisi)
RUBRICA: Il Sottoscala (Manuela Salvi)
INTERVISTA: Fabio di Pietro (Elena Bigoni)

LETTERATURA
La ricerca della maternità: Le difettose di Eleonora Mazzoni (Elisabetta Ossimoro)
SPECIALE: Un metodo pericoloso: Sabina Spielrein e il femminile rimosso della civiltà (Leni Remedios)
Romanzi e Modernità a confronto (Sara Rattaro)
RACCONTO: I Fratellastri di Elizabeth Gaskell (Gabriella Parisi)
SPECIALE: Shooting in a Barrel: amore, morte e dinamiche generazionali nella Horror Fiction per teen ager (Selene Pascarella)
Il ritorno di Alice Allevi (Stefania Auci)
L’affascinante mistero di Thomas Pynchon (Barbara Maio)
Dieci Lune, Anime buie in un'antologia a tinte noir (Roberta de Tomi)
RACCONTO: Ragazza che passa di Chiara Palazzolo
Il Labirinto di Durrenmatt (Valentina Coluccelli)
La penultima verità su Philip K. Dick (Andrea Cattaneo)
RACCONTO: Cardio Ok di Dario Tonani
RUBRICA: I Luoghi dell'Immaginario (Miriam Mastrovito)
L’esordio sci-fi di George R.R. Martin (Valentina Bettio)
La Chimera di Praga: sogni, magia, dolore e speranza (Roberta de Tomi)
Il successo letterario di Suzanne Collins (Federica Urso)
RACCONTO: Zio Lou di Elizabeth Hand (Marina Albamonte)

NUOVI ORIZZONTI (culturali)
Il Fantasy Orientale: una frontiera ancora ignota (Massimo Soumarè)
Lo Yemen nel cuore (Francesca Rossi)
L’immagine e la parola in Tsutomu Nihei (Claudio Cordella)

CINEMA E TV
American Horror Story: L’orrore della porta accanto (Pia Ferrara)
Quella casa nel bosco: Alle radici dell’Horror (Carlo Lanna)

venerdì 6 luglio 2012

In arrivo: D-Doomsday.

Volentieri pubblichiamo la notizia ricevuta e relativa alla pubblicazione dell'antologia di AA.VV. dal titolo D-DOOMSDAY, a cura di Alexia Bianchini e Claudio Cordella.

"La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere pronto ai cambiamenti."
Johann Wolfgang Goethe

La Fine dunque, come paura ancestrale. L’uomo ne è vittima inconsapevole fin dalla notte dei tempi. Lo stato di vertigine che ci coglie improvvisi nel pensare alla distruzione del nostro pianeta, o al drastico cambiamento di una società dispensatrice di comfort, è peggiore di quel senso di vuoto che proviamo quando pensiamo alla nostra morte. Mettiamo al mondi figli e lasciamo segni del nostro passaggio per creare continuità, ma cosa accadrebbe se un giorno finisse il mondo?
In virtù del fatto che questa antologia è nata aspettando il giorno fatidico in cui i Maya hanno decretato la Fine del Mondo, abbiamo creato il connubio fra il termine D-day, che identifica il giorno dell’attacco, e Doomsday, letteralmente “giorno del giudizio”, dando vita all’acronimo D-Doomsday.



L'idea per quest'antologia, legata a un sottogenere del fantastico come quello apocalittico e post-apocalittico, nasce da uno sguardo preoccupato rivolto alla triste realtà contemporanea. Una quotidianità che è non solo continuamente bersagliata da notizie di catastrofi, naturali e non, ma la cui stessa parvenza di normalità è assai fragile date le continue minacce. Dal terremoto che ha devastato il Giappone un anno fa allo sciame sismico che continua a tormentare le popolazioni dell'Emilia, alle rivoluzioni della cosiddetta “primavera araba” che hanno portato Libia, Siria e Yemen alla guerra civile. Le stesse notizie economiche, un tempo relegate alle ultime pagine dei giornali e alle rubriche specializzate in televisione, hanno assunto un ruolo principe nei notiziari così come nei nostri incubi. Il terrore del collasso economico, lo spettro della malnutrizione, del caos e della violenza che sempre si accompagnano alla morte di una nazione ci accompagnano costantemente. Il caso della Grecia, nazione vicinissima a noi e legata al nostro paese da un legame plurisecolare che risale all'antichità, è ormai assurto da tempo al rango di spauracchio per eccellenza della collettività.
A tutt'oggi dunque i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse della tradizione evangelica, Guerra, Carestia, Pestilenza e Morte, sembrano essere decisamente attivi: da qui il bisogno di combatterli, di esorcizzarne il potere e la forza. Che cosa di meglio allora che riesumare quella narrativa apocalittica (e post-apocalittica) che aveva già imperato durante il periodo buio della Guerra Fredda? Dagli anni '40 -'50 sino ai primi anni '90, quando la caduta del Muro di Berlino e lo scioglimento dell'Unione Sovietica decretarono la fine di decenni di paura, sono stati scritti innumerevoli i racconti e i romanzi incentrati sull'olocausto nucleare, senza contare i fumetti, i film e i programmi televisivi prodotti nel corso di quei decenni. Il nostro intento è stato proprio quello di rispolverare questo patrimonio dell'immaginario, parte da tempo anche della nostra cultura popolare (si pensi al favore di cui tutt'oggi godono personaggi post-atomici come Mad Max o Ken il guerriero), rinnovandolo in base alle paure e alle ansie del nostro presente. Guerre e rivoluzioni, con o senza l'ausilio delle temutissime testate nucleari, crisi ecologiche ed ambientali, tecnologie e forze della Natura fuori controllo: l'antologia D-Doomsday riprende, amplificandola grazie all'immaginazione degli autori presenti, la scaletta catastrofista di un qualsivoglia talk-show d'attualità. Risultando proprio per questo immediatamente comprensibile da parte di qualsiasi lettore.
D-Doomsday è un'antologia che da qualsiasi punto di vista vuole essere multi-prospettica e offrire una molteplicità di punti di vista sulla “fine del mondo”, sul crollo della civiltà e sulle possibilità di sopravvivenza del genere umano dinnanzi al pericolo rappresentato da una catastrofe globale. Proprio per questo abbiamo riunito un pool di scrittori variegato ed eterogeneo, sia per esperienza che per stile: si va da un vincitore del Premio Urania come Maico Morellini (Il Re Nero) ad autori più abituati ad esprimersi con la poesia o con rutilanti racconti a carattere satirico-umoristico, come Claudia Beveresco (alias Cloda Agriglà). Samantha Baldin, autrice di genere Steampunk, ci affascina attraverso gli occhi dell’innocenza. Non mancano nemmeno le autrici minuziose di opere di saggistica, come Serena M. Barbacetto (La scienza delle anomalie: Il caso cinese. Teorie economiche al crocevia), la quale al tempo stesso lavora da diversi anni a una trilogia sci-fi e ha al suo attivo diverse novelle pubblicate. Anna Grieco ripercorre la mitologia, trasformando un’antica profezia in una novella moderna. Impareggiabile Vito Introna, forza della natura che si contraddistingue nel panorama italiano con gli albi di sci-fi curati personalmente da lui. Anna Battaglia presenta un testo dal sapore quotidiano nascondendo una triste realtà. Aurora Torchia (alias Cordelia Hel) smuove gli animi con un testo cyberpunk. Senza contare Diego Bortolozzo, noto tra i fans della fantascienza nostrana per le sue space-opera. Personalità più “dark” sono sicuramente la curatrice Alexia Bianchini, direttrice del webmagazine Fantasy Planet (della casa editrice La Corte), autrice di romanzi “neri” come Scarn e Minon, quest'ultimo in collaborazione con Fiorella Rigoni, anch'essa del resto presente in quest'antologia con un racconto weird, e Paola Boni, scrittrice e libraia, a cui dobbiamo la trilogia fanta-horror di Amon Saga. Valentina Di Martino, libraria e appassionata del genere fantasy, così come Daniela Barisone, ci presentano una Fine apocalittica ispirata al grande Romero. Stefano Sacchini scuote gli animi con la sua crudezza e Luigi Milani volge lo sguardo al futuro, attraverso un personaggio forte e irruento. Claudio Cordella ci fa sognare grazie alle sue visioni fantascientifiche, con una protagonista degna di nota. Filippo Tapparelli apre l’Antologia con un racconto realistico e chiude Anonimo, autrice che preferisce tenere celata la sua identità, con un testo meraviglioso, lontano anni luce dal nostro tempo. Come si può ben vedere si tratta di una “fauna” assai variegata: il loro scopo, al di là dei diversi scenari proposti, alcuni decisamente al di là dell'orrore, non è stato quello di dar vita a un moderno “memento mori”, un “ricordati che devi morire” del ventunesimo secolo. Anzi, tutt'altro, perché in ognuna delle opere raccolte in Doomsday brilla la scintilla della speranza: l'augurio che ciò che si è immaginato non si possa mai concretizzare.    

Gli autori:
ANONIMO - SAMANTHA BALDIN - SERENA M. BARBACETTO - DANIELA BARISONE - ANNA BATTAGLIA - ALEXIA BIANCHINI - CLAUDIA BEVERESCO - PAOLA BONI - DIEGO BORTOLOZZO - CLAUDIO CORDELLA - VALENTINA DI MARTINO - ANNA GRIECO - VITO INTRONA - LUIGI MILANI - MAICO MORELLINI - FIORELLA RIGONI - STEFANO SACCHINI - FILIPPO TAPPARELLI - AURORA TORCHIA