venerdì 25 febbraio 2011

Il 13 marzo "Trame fantastiche" intessute a Verona.

Con grande piacere pubblico questa notizia che mi riguarda da vicino e si riferisce a un'ulteriore opera curata dall'editore veronese Emanuele Delmiglio, che continua a fondere  magistralmente la narrativa breve di genere fantastico con le inziative culturali del suo territorio e in generale della regione veneta.
Dall’8 al 13 marzo, si svolgerà infatti nella città scaligera “Verona Tessile – Le vie della seta si incontrano a Verona”, una manifestazione multiculturale organizzata dall’Associazione Ad Maiora che da molti anni si occupa del recupero e della valorizzazione dell’arte tessile.
Obiettivo della manifestazione è di proporre alla città di Verona, importante crocevia di produzione e tintura della seta, validi esempi in campo nazionale e internazionale di opere artistiche tradizionali e contemporanee realizzate soprattutto in seta.
L'evento conclusivo della kermesse sarà appunto la presentazione dell’antologia “Trame fantastiche”, (Delmiglio Editore) che si svolgerà domenica 13 marzo alle ore 17 nella Sala Vasche del Museo d’Arte Contemporanea di Palazzo Forti, a Verona.
Diciotto penne hanno contribuito a creare il mosaico di racconti del volume, sotto il segno della collana “Quaderni Indaco”, dedicata a storie intrise di mistero di ispirazione veneta, e che in Melissa e Dintorni ha in precedenza avuto la sua prima uscita.
Scrive Luca Crovi, autore dell’introduzione, a proposito della collana: “Probabilmente, se gli ideatori di una fortunata serie televisiva come “Ai confini della realtà” avessero dovuto cercare un colore speciale per le loro storie, forse avrebbero scelto proprio l’indaco per illuminare il “crepuscolo”. E quindi l’indaco è sembrato perfetto all’editore Emanuele Delmiglio per proporre a voi lettori una serie di volumi contenenti storie legate al fantastico. Storie in cui la realtà viene deformata a poco a poco da eventi strani, incredibili, allucinanti che spesso conducono i protagonisti su strade senza ritorno”.
Riguardo i racconti, scrive Claudio Gallo nella prefazione: “I racconti di questa antologia, giocando consapevolmente su queste ambivalenze, corrono veloci e leggeri a comporre una trama più grande che li rende originali e intriganti. Molti gli elementi comuni: l'Oriente lontano, la storia delle nostre terre, Venezia e Verona, simili e diverse nello stesso tempo, il mistero, l'inquietudine, la magia e un tocco di sovrannaturale. Un passo in avanti per comprendere i tratti caratteristici della collana Indaco, l'azzurro-violaceo che non sostituisce ma si fonde con il noir”.
I nomi degli autori, alcuni già in Melissa e Dintorni: Maria Silvia Avanzato, Giuliana Borghesani, Rosa Tiziana Bruno, Melania Ceccarelli, Simona Cremonini, Emanuele Delmiglio, Federico Fuggini, Antonella Iannò, Arnaldo Liberati, Enrico Linaria, Maria Giovanna Luini, Enzo Macrì, Enrico Martini, Rossana Massa,  Andrea Mucciolo, Vittorio Rioda, Luca Sguazzardo, Francesco Troccoli.
Alla presentazione del libro parteciperanno l’editore, Claudio Gallo, autore della prefazione, e molti degli autori (fra cui auspicabilmente il sottoscritto). Leggerà Sandra Ceriani, del Circolo dei Lettori di Verona.
Seguirà l'immancabile rinfresco con degustazione dei vini della Cantina Villa Monteleone.

Per informazioni:   www.veronatessile.it - redazione@delmiglio.it

domenica 6 febbraio 2011

In uscita il prossimo 10 febbraio: "Peccati di gola".


Una raccolta di racconti di vario genere, tutti accomunati in qualche modo dal tema gastronomico, con tanto di presentazione dei vari autori in chiave di biografia culinaria, uscirà il prossimo 10 febbraio  (!) per Perrone Editore nella prolifica collana "Lab".
Il volume vede la partecipazione di molti componenti della Carboneria Letteraria, ivi compreso il sottoscritto, con il racconto inedito "Il giorno dei gamberi", scritto appositamente per questa raccolta.
Curata da Chiara Bertazzoni e Barbara Balbiano, la raccolta si suddivide in una sezione antipasti, dedicata a racconti dal sapore fantastico (a firma di Andrea Angiolino, Alessandro Papini, Francesca Garello, Francesco Troccoli e Gianluca D'Acquino), primi piatti al gusto del giallo-noir (Alberto Cola, Alessandro Morbidelli, Lucio Laugelli, Pelagio D'Afro e Sergio Paoli), secondi piatti dagli aromi di terrore (di Angelo Marenzana, Bartolomeo Bagliadacca, Cristiano Brignola, Enzo Macri e Lorenzo Trenti), dessert immancabilmente virati verso l'erotismo (curati da Chiara Bertazzoni, Claudia Patuzzi, Marina Visentin, Matteo Fraccaro e Paolo Campana); il tutto annaffiato con vini di umore brillante (serviti da Annalisa Seveso, Mariafrancesca Rotondaro, Massimo Brusasco, Mauro Marcialis e Ramona Corrado).
Tutti gli autori sono stati elencati per nome, che per chi scrive conta molto più del cognome.
Il libro si può già ordinare qui.

Mi piace riportare di seguito la presentazione del libro, a firma delle due curatrici.


Ouverture speciale
 
Quando circa un anno fa abbiamo deciso di aprire il nostro ristorante, non sapevamo ancora di preciso che tipo di locale sa- rebbe stato e quali sarebbero stati i nostri piatti forti.
Oggi però, siamo lieti di darvi il benvenuto a Peccati di gola, dove saremo felici di soddisfare ogni vostro desiderio e dove ogni palato troverà la sua soddisfazione.
Proprio così, perché il piatto forte della nostra tavola è la varietà delle pietanze, l’accostamento di sapori esotici e delicati, l’originalità e, soprattutto, l’attenzione al gusto degli avventori.
Eccoci qua, allora, ad aprirvi le porte di un luogo dai sapori forti, sensuali e inusuali, con chef di parole provetti, pronti a raccontarvi le loro migliori ricette.
Sarà un viaggio culinario da assaporare con gli occhi, immaginare col pensiero e poi provare a mettere in pratica.
Potreste vedere elfi, draghi, fate e maghi saltar fuori dai piatti quando in tavola verranno serviti i nostri antipasti, mentre l’atmosfera si tingerà di giallo e di nero non appena i fumanti primi si poseranno in tavola.
Per i nostri secondi, invece, abbiamo selezionato per voi specialità paurosamente buone.
E per concludere i nostri sinuosi e conturbanti dolci vi rapiranno i sensi.
Il tutto accompagnato da ottimi e briosi vini.
Speriamo perciò che le nostre specialità vi soddisfino e che tornerete a trovarci presto, perché abbiamo in serbo molte altre sorprese.


Chiara Bertazzoni 

Barbara Balbiano



mercoledì 2 febbraio 2011

Esce oggi "Robredo" di Dario Tonani.

Esce oggi il sequel di Cardanica, la “novelette” di Dario Tonani che aveva per protagonista la Robredo, il gigantesco vascello a ruote nel desertico MondoNove.
In formato digitale per 40k Books, questa nuova storia ha per titolo proprio il nome del vascello, del quale seguiamo ancora la vicenda: "Robredo".


“L’avevamo lasciata nel deserto, insabbiata tra le dune, apparentemente morta: una cattedrale a testa in giù, vaiolata di ruggine, alla mercé degli elementi. Ora la “Robredo”, il gigantesco vascello a ruote protagonista di “Cardanica”, si è ridestata. Per reclamare cibo, liquidi lubrificanti e pezzi di ricambio. 
Acquattata nella sabbia, coccolata da una colonia di uccelli che scarica quotidianamente tra i suoi ingranaggi carne fresca e guano, ha atteso anni che qualcuno — qualcosa — venisse a svegliarla dal letargo. Alla fine, l’occasione è arrivata, grazie a due nomadi del deserto: un vecchio roso dalla febbre e suo figlio, un ragazzino di undici anni, che trascina una gamba malata... I giorni del naufragio sono ormai lontani, e la “Robredo” lentamente torna a muoversi. Ha bisogno di cure e di un nuovo equipaggio. Ma soprattutto di una mente fresca in grado di “contabilizzare” i molti prodigi che stanno sconvolgendo la monotona routine di bordo: giorno dopo giorno, a mano a mano che la lenta e dolorosa rinascita prosegue e prende abbrivio, in un crescendo di colpi di scena.
Nessuno può fuggire dalla “Robredo”, tantomeno un barlume di speranza. Eppure... non tutto è perduto, anzi!”

 Su BookRepublic, a soli 2,90 euro.



Cardanica, tuttora acquistabile in formato digitale presso 40k Books sulle piattaforme di BookRepublic, Smashwords, Goodreads, Amazon e iBookStore, fece parte di una prima tranche di proposte,  comprendente autori del calibro di Bruce Sterling, Paul Di Filippo, Mike Resnick, Peter Ludlow e Kristine Kathryn Rusch. In tutto, una trentina di titoli, tra saggi e racconti, disponibili in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese).

venerdì 28 gennaio 2011

Due bei libri verranno presentati insieme a Roma, il 2 febbraio.


Doppio misto, a Roma, mercoledì 2 febbraio.
Alle 19.00, presso la Libreria Flexi di via Clementina 9 (nel bellissimo e pieno di vita quartiere Monti, cioè dalle parti di via Cavour) si svolgerà una doppia presentazione libraria. 
Entrambi i volumi sono meritevoli di attenzione e di presenza: trattasi infatti del romanzo di fantascienza Il volo di Maiorana (Boopen), di Andrea Angiolino, Carbonaro illustre nonché giurato del Trofeo RiLL stesso, e della più recente antologia legata al Trofeo RiLL, Riflessi di Mondi Incantati (Giochi Uniti), che raccoglie vincitori dei Trofei RiLL e SFIDA del 2010.
Un'occasione imperdibile.
Il Volo sarà presentato anche a Napoli il 5 febbraio, presso la Libreria San Paolo, in Via Depretis 52 - 62.
La notizia su Rill.it qui. Le interviste agli autori dell'antologia Riflessi invece qui. Infine il sito di Andrea Angiolino, qui.

domenica 23 gennaio 2011

In uscita "Altri regni" di Richard Matheson

Ricevo dalle Edizioni Fanucci e volentieri pubblico il comunicato stampa relativo al nuovo romanzo di Richard Matheson in italiano.

L’ULTIMO ROMANZO DI RICHARD MATHESON

 A 84 ANNI HA ANCORA UN’ INCREDIBILE CAPACITA’ DI STUPIRE E AFFASCINARE


In uscita  a Febbraio 2011

Richard Matheson
Altri regni

Pagine 288
14,90 euro 
ISBN 978-88-347-1677-9



(COPERTINA PROVVISORIA)

“Uno degli scrittori più importanti del Ventesimo secolo.”  
Ray Bradbury


“Lo scrittore che mi ha influenzato più di ogni altro.” 
Stephen King


Protagonista di questo accattivante thriller ambientato nell’Inghilterra di inizio Novecento è un militare americano arruolato durante la prima guerra mondiale, che assiste alla morte di un soldato inglese, suo amico, che gli chiede, in punto di morte, di raggiungere il suo paese d’origine, senza chiarirne il motivo. Atmosfere evocative e surreali fanno da sfondo a un thriller che a tratti sconfina nel fantasy e che ribadisce la grandezza linguistica e stilistica di Richard Matheson.
Richard Matheson, nato nel New Jersey nel 1926, ha forgiato il gusto e le caratteristiche del ‘fantastico’ contemporaneo, influenzando profondamente altri linguaggi, dal cinema ai fumetti ai videogiochi. Oltre a scrivere racconti e romanzi gialli, di fantascienza, horror e fantasy, ha collaborato con il cinema e la televisione, scrivendo alcuni degli episodi più memorabili di Ai confini della realtà. Diverse sue opere sono inoltre state adattate per il grande schermo, tra cui Tre millimetri al giorno, Io sono leggenda, che ha ispirato tre film, e The Box e altri racconti, da cui è stata tratta la pellicola di Richard Kelly con Cameron Diaz come protagonista. Nel corso di una carriera che dura da oltre cinquant’anni, Richard Matheson ha vinto numerosissimi premi, tra cui l’Edgar Allan Poe e un Bram Stoker alla carriera. Fanucci Editore ha pubblicato anche Incubo a seimila metri, Duel e altri racconti, Ricatto mortale, Io sono Helen Driscoll, La casa d’inferno, Tre ore di pura follia.

lunedì 17 gennaio 2011

È uscito il N. 29 di Living Force

In distribuzione il numero 29 della rivista ufficiale dell'associazione Yavin 4, di cui riporto di seguito il sommario, bellamente copiato dal sito degli amici Yaviniani, sottolineando la presenza del mio racconto La fine vera dell'Umanità.


COVER: “TESB: Carbonite”, disegno di Daniele “Lord Darth Virus” Rossini

EDITORIALE di Carlo “Kin Men Go” Coretto

SOMMARIO

NEWS STAR WARS UNIVERSE, a cura di Alessandro “Gunnm” Bottin & Redazione
NEWS FANTASTICO & FANTASCIENZA, a cura di Fabrizio “Zen” Casu &;Redazione

VITA SU Y4
- YAVINCON 2011, a cura del Consiglio direttivo
- La nuova Tessera associativa Y4 (Indiana Jones; opera di Daniele “Lord Darth Virus” Rossini), a cura di Filippo “Jedifil” Rossi
- Collaborazione per sconti sul modellismo, a cura di Darth Maggio
- Report dalla Reunion 2010, a cura di Navar
SPACE PROPHECIES, EPISODIO VI
- Il racconto secondo classificato della sesta edizione 2009/2010 del Concorso letterario + Albo d’Oro, intro a cura di Maico “Grand’Ammiraglio Navar” Morellini
- “La fine vera dell’Umanità”, di Francesco Troccoli
Yavin 4 a Parma Fantasy 2010 / pagg. 8
- Retrospettiva, a cura di Navar
- Potter Pursuit V, di Francesca “Dama Arwen” Delli Turri
- Intervista a Robin Hobb, di Paola “Shmi” Cartoceti
- Conferenza di Navar (Y4) & Franco Manni (Endòre) su Tolkien/Martin, di Andrea Fusco (La Barriera)

LA SAGA STELLARE
- SPECIALE 30 ANNI DI EPISODIO V, parte 4 (di 4) - TESB di Kin Men Go (Y4) & Mariachiara “Maulchiara” Micaelli (Allied Force fan club)
- TCW stagione III parte 1 (di 3), a cura di Gunnm

Rubrica LA VECCHIA REPUBBLICA (Videogioco di Ruolo Online di Star Wars), a cura dei Tusken Raiders
- Speciale videogame TOR

Rubrica ORIENTE VS OCCIDENTE, a cura di Claudio “Tomino” Cordella
- “Gli Eroi dello Spazio. Amuro Ray contro Luke Skywalker”

Rubrica BLACK SUN LIBRARY (Letteratura)
- “La Fiction di Genere Fantasy” parte 2 (di 2), di Franco Manni (Endòre)

Rubrica HOGWARTS (Harry Potter)
- Raduno a Trieste per “I Doni della Morte parte1”, di Gunnm; due recensioni dei Doni della Morte film, di Gunnm & Ale_padmé

Rubrica BOSCO ATRO (The Hobbit), a cura di Lorenzo “Saebi” Pedretti

Rubrica ZION (Matrix), a cura di WhatistheMatrix.it
- “L’Extra-Loop”, di Giuseppe “Konte” Graceffa (witM.it)

Rubrica HOLONET STATION (cinema e Tv)
- Recensione di “Inception”, di Maico “Grand’Ammiraglio Navar” Morellini
- “Cine-Horror!”, di Maico “Grand’Ammiraglio Navar” Morellini
- MAD MOVIES: i Fanta-film dell’inverno 2010/’11, di Fabrizio “Zen” Casu

PY4 PROJECT DESIGN
“Semplici coincidenze”, fumetto di Csam Cram

domenica 9 gennaio 2011

È uscito il N. 7 de La Zona Morta Magazine.


Il sito La Zonamorta.it
presenta
LA ZONA MORTA MAGAZINE

Rivista trimestrale di Horror, Fantascienza, Fantasy, Mistero
e tuto ciò che è fantastico
nella migliore tradizione de La Zona Morta.


È uscito il numero 7, che contiene i racconti vincitori del III Trofeo La Centuria e La Zona Morta, un nuovo episodio di "Clelia & Willelm" e la continuazione de "La cacciatrice di spiriti", RG Veda, il Necronomicon, a molto altro.
Su questo numero (e su tutti gli arretrati) inoltre 20% di sconto natalizio.

Disponibile su Lulu.com: qui
Maggiori dettagli nel sito a questo link.
PER INFO: longdav@libero.it

mercoledì 5 gennaio 2011

Audio-Intervista a Ursula K. Le Guin

Dmae Roberts, pluripremiata artista e autrice radiofonica, ha recentemente prodotto un documentario radiofonico su Ursula K. Le Guin per Stage and Studio, un programma che riguarda arte, letteratura e altre manifestazioni relative allo stato dell'Oregon.
Il documentario, della durata di circa mezz'ora, riguarda vari argomenti, fra cui l'ultimo progetto di  Ursula Le Guin, Out Here, ovvero un libro di poesie e illustrazioni, con fotografie di Roger Dorband. Altri temi comprendono l'approccio dell'autrice alla letteratura e alla narrazione, la sua opposizione all'Authors Guild in merito all'accordo con Google, e il suo pensiero sul genere nelle arti letterarie.
    • È anche disponibile come podcast in iTunes
    • È anche ascoltabile in streaming dal sito web della trasmissione Stage and Studio.
(fonte: SFWA, traduzione mia)

venerdì 24 dicembre 2010

Continuum 34 è online.


È ora disponibile online la nuova edizione di CONTINUUM, rivista telematica di fantascienza. Anche questo numero, il 34, è suddiviso come di consueto nelle sezioni Racconti, Recensioni e Opere di Saggistica.

Quattro i racconti di questo numero, ovvero La farfalla e la quercia di Gianni Sarti, Alessandra di Donato Altomare, È morto Antonio di Lorenzo Iacobellis, Empatia 6.2 di Adriano Muzzi.

Per le recensioni, Fabio Calabrese ci parla di "Universi quasi paralleli" di Antonio Caronia mentre Gianfranco Sherwood, analizza un altro saggio, "Storia e destino" di Aldo Schiavone; per i fumetti Andrea Carta esamina le avventure di Adèle Blanc-Sec, che in futuro potremo apprezzare sul grande schermo nella trasposizione cinematografica di Luc Besson, mentre la pagina riservata al cinema conta quattro recensioni di Gianni Ursini (su "Avatar", "Transformers 2", "Outlander" e "Astro Boy"), e per i `Film da recuperare` Gianfranco Sherwood stavolta si cimenta con "Cloverfield"; la sezione si chiude con l'ultima puntata delle `Visioni cyberpunk` di Giovanni De Matteo.

Il decennale di Science plus Fiction (cui è pure dedicato l’editoriale di questo numero di Continuum) è il cuore della sezione saggistica, con la cronaca del Festival, curata da Gianni Ursini, le riflessioni di Fabio Calabrese, e infine le iniziative collaterali della rassegna, ovvero la presentazione di "Shi Kong: China Futures" e del romanzo vincitore del Premio Urania 2010, ovvero "Lazarus" di Alberto Cola, a cura di Roberto Furlani. Infine, il nuovo capitolo del `Manuale della fantascienza` di Fabio Calabrese, stavolta imperniato sull'interessante tema della realtà virtuale.

Continuum 34 è gratuitamente accessibile a questo link.

lunedì 20 dicembre 2010

Solo il mimo canta al limitare del bosco.

Immaginate un mondo futuro, molto lontano nel tempo, in cui le emozioni sono represse fino a sviluppare leggi che per tutelare la privacy non consentono di rivolgersi con affetto a chi vi siede accanto, o la convivenza fra donne e uomini. Un mondo nel quale tutti i bisogni fisici sono soddisfatti dai robot, nel quale l’amore stesso è bandito, e l’accoppiamento a fini procreativi è praticato raramente, e in rigorosa conformità al motto “il sesso svelto è meglio”. Un mondo in cui tutti assumono regolarmente farmaci sedativi per mantenere l’assoluto controllo sui sentimenti, e in cui la curiosità viene sistematicamente scoraggiata.
Si tratterebbe di un mondo in cui il desiderio di vivere scomparirebbe, e in effetti in questa New York del futuro creata da Walter S. Tevis si assiste spesso a suicidi pubblici collettivi, praticati soprattutto da studenti, e sui quali è proibito intervenire in soccorso delle vittime.
Per motivi non del tutto chiari gli esseri umani sono sterili, e quindi questo mondo è fortemente sottopopolato: ci sono solo circa venti milioni di abitanti su tutta la Terra, oltre ovviamente a milioni di robot, fra i quali i modelli della Serie Nove, formata da umanoidi di sintesi che, per via del loro avanzato processo di fabbricazione, hanno emozioni umane.
Le città giacciono in uno stato di abbandono, benché sopravvivano grazie agli automatismi dei robot, che pure in realtà iniziano a mostrare carenze e inefficienze che nessuno ha più interesse a riparare.
Oltre a tutto il resto, in questo mondo nessuno sa leggere, né scrivere. Semplicemente perché non è necessario. Le parole stesse che descrivono queste attività sono diventate desuete  e incomprensibili.
In questo desolante scenario, un giorno un uomo ritrova casualmente dei libri, e impara gradualmente ad associare un significato ai segni strani che vi vede impressi, e così, faticosamente, apprende a leggere, e gradatamente anche a scrivere.
Solo il mimo canta al limitare del bosco (tit. orig. Mockingbird, del 1980, traduzione di Silvia Stefani, ripubblicato in Italia con il brutto titolo Futuro in trance) è in effetti il diario del protagonista, con intercalati alcuni capitoli narrati in terza persona con cui si fa il punto sugli altri personaggi.
L’esperienza della lettura conduce il protagonista, Bentley, alla conferma delle sue intuizioni: il mondo ha una sua storia, e in questa storia non tutto è sempre stato come gli appare nell’oggi. Grazie ai libri, Bentley intraprende un viaggio di trasformazione, che nell’incontro con una donna, Mary Lou, giunge ad una svolta radicale. In barba alle leggi vigenti, la donna è audace, sfrontata, irrispettosa delle norme, capace di esprimere le sue emozioni, e consapevole dell’inferiorità dei robot rispetto agli esseri umani. “Molla la presa, robot!” si rivela un motto capace di dissuadere dal loro intento persino i robot poliziotti. 
Dapprima Bentley è spaventato da Mary Lou e la evita, ma poi la sua insopprimibile umanità lo costringerà a mettersi sulle tracce della donna, fino a innamorarsene, e pagare questa trasgressione con la cattura e la detenzione in una prigione controllata dai robot.
È difficile stabilire un ordine da seguire per descrivere i pregi di questo libro, perché sono davvero tanti. Walter S. Tevis, che ha scritto solo un altro romanzo di fantascienza, ovvero il celeberrimo L’uomo che cadde sulla terra, si approccia al genere con la semplicità di chi non teme di attraversare ambienti stereotipati senza mai risultare stereotipato. Grazie ad una storia traboccante di umanità, narrata con una prosa sobria e dolce, che svetta spesso su picchi di autentica poesia, uno scenario così opprimente e tutto sommato poco originale diventa invece un terreno fertile, pieno di segreti, che il protagonista scopre via via nel corso della sua odissea.
Bentley si avventura in un viaggio di ricerca che nella sua costante pericolosità fisica esprime i rischi, ben maggiori, che incontra durante la sua odissea all’interno dell’identità umana. Individuale, per la sua avventura personale, e collettiva, per la riscoperta della storia del genere umano e del senso profondo della sua continuazione.
La scintilla che innesca il suo motore interno sono i libri, di cui è perennemente alla caccia.
Seguiamo così Bentley nel momento in cui si imbatte in misteriose e abbandonate biblioteche, sentiamo la sua delusione quando è costretto a misurarsi con scaffali vuoti, esultiamo con lui e per lui quando il ritrovamento di una dozzina di libri improbabili come i manuali per la manutenzione dei robot o dei pensiero-bus gli fornisce l’entusiasmo che riaccende la sua vitalità e la voglia di continuare la sua battaglia solitaria per sottrarsi all’ineluttabile: nel mondo di Bentley gli esseri umani sono diventati sterili, e quella descritta è ormai l’ultima generazione; solo i Robot sopravvivranno al genere umano, e allora, poiché nati per servirlo, saranno anch’essi diventati inutili.
Bentley vive alla costante ricerca di libri da leggere (oltre a lottare per tornare dalla sua Mary Lou) e in realtà sopravvive grazie ad essa, e soprattutto grazie all’evoluzione della propria abilità alla lettura nel desiderio di scrivere, realizzando così il diario della sua vita.
La società controllata dai Robot è prossima alla fine. Modellata su criteri di totale razionalità, indifferente a se stessa, efficiente e regolamentata, deprivata di ogni traccia di emozione e di affetto, essa scopre (per il tramite del protagonista Robot Serie Nove, il Preside Spofforth) la completa inutilità e illogicità della vita umana. In una specie di tacita presa di coscienza collettiva della piatta e grama esistenza offerta dal dominio della ragione, non si può dar torto agli uomini e le donne che praticano il suicidio collettivo, che rinunciano ad una vita che di umano non ha più nulla, nemmeno la speranza, la fiducia nella semplice esistenza di altre possibilità. Solo a Bentley è riservata una simile opportunità; solo Bentley se la concede e se ne appropria con gioia.
Né si può dar torto al Robot, Spofforth, che, impotente di fronte alla propria perfezione intellettiva e alla impossibilità di essere umano che in essa alberga, è preda di un’invidia intollerabile che lo induce a volere di fatto annientare l’umanità, lasciando che languisca in una lenta e inesorabile estinzione. Vittima della parte umana che suo malgrado gli è stata innestata, Spofforth inizia persino a desiderare una donna, ma il suo corpo per il resto anatomicamente perfetto è incapace di accoppiamento. Eppure il Robot riserva delle sorprese, che qui certo non anticiperemo.
I numerosi piani dell’odissea di Bentley sono intimamente connessi l’uno con l’altro.
L’apprendimento della lettura e poi della scrittura, la trasposizione in forma sonora (il suo lavoro all’inizio della narrazione) dei dialoghi scritti dei vecchi film muti (il romanzo trabocca di citazioni), l’attrazione per Mary Lou che gli evoca dapprima una timorosa diffidenza e poi un irrefrenabile desiderio (che si realizza anche attraverso l’insegnamento della lettura a Mary Lou stessa), il soggiorno in carcere e l’incontro con poetici compagni di prigionia (indimenticabile la scena del falò sulla spiaggia), la tenace volontà di sopravvivere alla rassegnazione, a fare della propria solitudine una fase indispensabile ma transitoria verso una rinascita.
Tutto tende ad uno stesso fine, le linee parallele via via convergono verso ciò che avviene nelle ultime pagine, in cui giungono al termine i vari livelli di viaggio.
Le linee si fondono così in una sola, proprio come nella parola scritta che Bentley tanto ama.
In questo romanzo troverete episodi e situazioni che ben pochi saprebbero rendere plausibili: un dialogo commovente fra un uomo e un autobus, una donna sfrontata e volubile ma anche irresistibile (sigh!) che vive accampata nel rettilario di uno zoo, un falò sulla spiaggia intorno a cui si riuniscono i detenuti in un’ora d’aria rubata ai loro sorveglianti, un robot che si spoglia per mostrarci l’irrimediabile deficienza sessuale della sua nudità.
Sorrido, con orgoglioso distacco di lettore di genere, al pensiero che alcuni ritengono la fantascienza un genere minore.

Per chi ne ha voglia, in questo breve estratto audio da me realizzato, il protagonista, Bentley, progetta e realizza la fuga dalla prigione in cui è stato rinchiuso per aver violato la proibizione della lettura dei libri e le leggi sulla privacy.



Questo
post è presente anche sul portale di notizie e condivisione letteraria “imieilibri.it”:
http://www.imieilibri.it/?p=5081

sabato 18 dicembre 2010

Altrisogni: è uscito il numero 2.

È uscito da qualche giorno il secondo numero di Altrisogni, e-magazine di narrativa di fantascienza, horror e weird italiana. Si parte con le Notizie, con novità dal panorama editoriale nostrano, riconoscimenti di talenti, nuove pubblicazioni e occasioni per scrittori. La redazione di Altrisogni ha intervistato per questo numero Adriano Barone, sceneggiatore di fumetti e autore del romanzo Il ghigno di Arlecchino, pubblicato da Asengard Edizioni. Poi ancora la prima puntata di un vasto articolo di approfondimento sulle tecniche di scrittura per i racconti fantastici. Completano la rivista le Recensioni di sei volumi di narrativa italiana e le Suggestioni su fonti di ispirazione e strumenti per i nostri autori. La novità del secondo numero di Altrisogni è la nuova procedura per inviare i racconti in visione alla redazione.
In questo secondo numero infine passano da otto a dieci, tutti inediti, i racconti pubblicati. 
Gli autori: Francesca Angelinelli, Valentino G. Colapinto, Matteo Cortini in coppia con Leonardo Moretti, Mirko Dadich, Riccardo Falcetta, Anna Giraldo, Gabriele Lattanzio, Alfredo Mogavero, Maria Adele Popolo e Tanja Sartori. 
La copertina e i disegni interni sono realizzati da Ettore Biondo.
Per l'acquisto, solo 2,88 €, come di consueto, da versare nel portale dell'editore Dbooks, qui.

martedì 14 dicembre 2010

Terre di Confine: è uscito il N. 10.

E' arrivato il Numero 10 del magazine Terre di Confine, avente il duplice tema dell'incubo nucleare e del "ciclo arturiano", ovvero una distopia e un'utopia accostate per l'occasione.
La rivista è disponibile per il libero download nel sito della neonata Associazione Culturale Terre di Confine, più precisamente alla pagina web dell'editoriale di questo nuovo numero, ovvero qui.




Il sommario:
Editoriale Autodistruzione for dummies, di M. De Faveri
Racconto Cadrà dolce la Pioggia di Ray Bradbury
Corto There will come soft rains di C. Donati
Lettura La Strada di C. Donati
Lettura Cronache del Dopobomba di C. Donati
Lettura Addio Babilonia di L. Germano
Lettura Un Cantico per Leibowitz di L. Germano
Lettura Paria dei Cieli di F. Troccoli
Lettura Il Simbolo della Rinascita di D. Mana
Lettura Metro 2033 di L. Germano
Lettura Il Segreto delle Tre Pallottole di C. Donati
Cronaca L’Alba del Nucleare di C. Donati
Scienza Armi Nucleari di C. Donati
Cronaca Chernobyl, Storia di un’Apocalisse di C. Donati
Cinema Testament di Cuccu’ssette
Film TV The Day After — Il Giorno Dopo di C. Donati
Cinema Gli Avventurieri del Pianeta Terra di L. Colombi
Animazione Quando Soffia il Vento di Cuccu’ssette
Lettura Un Americano alla Corte di Re Artù di F. Viegi
Lettura Le Nebbie di Avalon di E. Romanello
Lettura La Grotta di Cristallo di D. Di Bartolo
Lettura L’Ultimo Incantesimo di D. Di Bartolo
Lettura Il Giorno Fatale di C. Del Buono

Lettura Il Re d’Inverno di V. D’Alberto
Film TV Merlino di P. Motta
Cinema Camelot di J. Berardinelli
Cinema Excalibur di Cuccu’ssette
Cinema Il Primo Cavaliere di Cuccu’ssette
Cinema King Arthur di D. Picciuti
Leggende La vera Spada nella Roccia di L. Garlaschelli
Cultura Il Mito Arturiano di C. Crosignani
Musica Tristano e Isotta di G.L. Rossato
Cinema Akira di L. Colombi
Serie TV Conan di D. Mana
Cinema Nausicaä della Valle del Vento di A. Tripodi
Serie TV Ken il Guerriero (1) di S. Baccolini
Serie TV Ken il Guerriero (2) di S. Baccolini
Serie TV La Spada di King Arthur (1) di M. De Faveri
Serie TV La Spada di King Arthur (2) di M. De Faveri