domenica 10 giugno 2012

Il canto oscuro di Alessio Brugnoli ora anche in versione cartacea.

Kipple Officina Libraria pubblica, in eBook e in formato cartaceo, Il Canto Oscuro, di Alessio Brugnoli.

Il romanzo, vincitore del Premio Kipple 2011, propone al lettore un ottimo esempio di steampunk di ambientazione romana: un panorama d’inizio secolo in cui le sorprese tecnologiche non mancano e l’azione si snoda tra eleganti teatri dell’opera, antiche residenze decadute, bische e la classica Roma “sparita”. Sullo sfondo di un’indagine, avviata per scoprire il responsabile di un crimine, si muove il principe Andrea il quale diventerà, suo malgrado, testimone di un tempo di trasformazione, un tempo che segnerà l'avvento di un nuovo modo di concepire l'elaborazione elettronica.

L’autore

Classe 1973, Alessio Brugnoli, laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, è autore di testi sulla teoria del caos e sul marketing e curatore d’arte. Attivo sul fronte delle avanguardie artistiche, s’interessa anche di tematiche legate al Futurismo, alla SF e alla robotica. Collabora con la rivista Next. Nel 2011 si aggiudica il Premio Kipple. Il Canto Oscuro, testo risultato vincitore, è il suo primo romanzo.

La scheda tecnica dell’opera
Il Canto Oscuro
Alessio Brugnoli
Kipple Officina Libraria
Collana Avatar
Pagg. 176
Euro 15,00
ISBN 978-88-95414-75-1

ebook “DRM free”
ISBN 978-88-95414-72-0
Euro 2,50


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giovedì 7 giugno 2012

Gargoyle Books pubblica Ursula K. Le Guin.

La notizia sarà certamente gradita. Gargoyle Books, che ha da qualche tempo compiuto la pregevole e rara scelta di puntare sulla narrativa di genere fantascientifico in senso stretto, ripubblica (a quanto pare in una nuova traduzione) il romanzo Città delle Illusioni, facente parte del Ciclo dell'Ecumene, di Ursula K. Le Guin. L'uscita è prevista a breve giro.


Chi vi scrive non ha mai fatto mistero della propria passione per la produzione della pluripremiata autrice californiana, ma la scelta in particolare di questo titolo, il cui protagonista è il Ramarren cui ho rubato il nome per il mio romanzo Ferro Sette, mi rende ancora più felice.
I migliori auguri agli amici della Gargoyle Books e in particolare a questo libro, che acquisterò immediatamente, anche perché per via della difficoltà, a suo tempo, di trovarlo in italiano, la sola versione che ad oggi ho letto è quella in lingua originale.
Dettagli ulteriori nel bel sito della casa editrice, ovvero qui.
A conferma del rinnovato interesse italiano per Ursula, ricordiamo anche la nuova bella rivista diretta da Salvatore Proietti, Anarres, che deriva il titolo da uno dei suoi pianeti immaginari.

lunedì 4 giugno 2012

Notturno Alieno alla Italcon 38.

Quando Gian Filippo Pizzo mi ha chiesto di moderare, in occasione della Italcon 38, la sessione relativa alla raccolta "Notturno Alieno" pubblicata lo scorso anno da Bietti, la mia prima preoccupazione è stata 'come farò a leggere quasi cinquecento pagine di racconti in pochi giorni?'. Ma dopo aver messo mano al volume, la mia ansia si è rivelata del tutto infondata: Notturno Alieno scorre infatti piuttosto in fretta, e con poche fisiologiche eccezioni i suoi racconti si fanno desiderare, uno dopo l'altro. 
Qualche numero per iniziare: 22 racconti, 24 autori (21 uomini e 3 donne), fra i quali il primato geografico va alla Liguria, della quale sono rappresentate tutte le province, da Ponente a Levante, seguita da Lombardia ed Emilia-Romagna.
Come lo stesso Pizzo e Stefano Di Marino ci ricordano nelle prefazioni, Notturno si propone di costituire una raccolta dal timbro ibrido fra fantascienza e noir, e la difficoltà con cui si riesce ad ascrivere ogni racconto a uno solo dei due generi sembra suggerire che l'operazione sia del tutto riuscita. 


Non entreremo certo nel merito dei singoli racconti, ma ci limiteremo semmai a tracciare linee generali, costellate da osservazioni sparse. Innanzitutto, Notturno è governata da due caratteristiche: la buona, quando non ottima, qualità media dei racconti, e la presenza di una dominante narrativa che, nell'ampia e fisiologica varietà di idee e ambientazioni, unifica il volume e gli restituisce un'identità precisa, quella che ruota attorno all'inquietudine dell'individuo posto di fronte ad avversità di varia natura, entità e sorte. 
Diversi racconti usano la religione (cattolica, ma non solo) per delineare un mondo distopico, come accade nel nerissimo Scangel di C. Astori, o nell'assai divertente Nostra Signora del Cretaceo di A. C. Cappi, o ancora in due racconti piuttosto angoscianti quali Cuore di Gomma di S. Roffo ed Eskatos di S. Ballerini. Curioso ritrovarsi a parlare di tutto ciò a pochi giorni dall'arresto del maggiordomo del Papa ad opera della Gendarmeria (chi ne conosceva l'esistenza prima d'ora alzi la mano) Vaticana, non trovate? Ma non è il solo sorprendente riferimento all'oggi: Robin Hood di Cavallotti e Rovinetti è ad esempio un gustoso racconto che narra la vicenda di un abile hacker che riesce a trafugare patrimoni illecitamente accumulati frammentandoli in una miriade di piccole somme a beneficio di pensionati e disoccupati, con anticipazioni dell'attuale situazione politica italiana dal sapore quasi profetico, mentre il cupo Negras Tormentas di D. Gallo ci propone un mondo dilaniato da guerre civili nel quale la direzione dei flussi migratori sembra essersi invertita, visto e vissuto da un fascinoso protagonista in fuga dalla sua stessa vita; ed è ancora sullo sfondo di una guerra globale senza una precisa geografia che si muove in una Genova apocalittica il protagonista dello sregolato (in tutti i sensi) ma godibilissimo Ys, Armorica, Camelot e Lyonesse di C. Asciuti. Non mancano dichiaratissimi omaggi, quali La formula del figlio, che F. Grasso ambienta sul pianeta Arrakis, nell'universo di Dune, il molto divertente (ed altrettanto inquietante) La scomparsa di Manarola di P. Prosperi, ispirato (e meritoriamente dedicato) a Dino Buzzati, o ancora il fortemente dickiano Nella città morente di D. Mastropasqua. A tutto ciò si affiancano bei racconti dal sapore più squisitamente fantascientifico quali Nei suoi panni di M. Debenedetti, Frammenti di una città di plastica di D. Tonani, Morte di un astronauta, firmato dal curatore Pizzo, La musa degli ultimi giorni di W. Catalano e infine Dormono soltanto, di Fazzari. Una nota dal sapore thriller-poliziesco si affaccia poi nell'originale Il Profumo del peccato, di G. Burgio e ne L'uomo politico che morì due volte, di C. Bordoni.
Da lettore di genere (maschile), infine, impossibile non notare l'intensa sofferenza che si cela dietro a protagonisti come quelli dei racconti di Asciuti, Gallo e Catalano che, sebbene in circostanze e modalità assai differenti, si ritrovano a vivere un'esistenza (tragicamente) segnata dall'incontro con la "femme fatale" di turno.
Notturno Alieno, oltre che un bel libro di fantascienza/noir, è una doverosa e riuscita prova di forza della narrativa italiana.

sabato 2 giugno 2012

Fantascienza balcanica in arrivo in Italia.

Veronika Santo è un'autrice di orgini croato-ungheresi che pubblica già da anni nei Balcani, in riviste e antologie. La sua attività inizia sul finire degli anni ottanta, prima di una lunga pausa legata alle tremende sofferenze che in quelle terre meravigliose il conflitto balcanico portò negli anni '90. 
Al pubblico italiano si presenta oggi con un'antologia personale dal titolo Il giardino delle polene - racconti balcanici, edita da Luigi Petruzzelli, mentre un suo romanzo vedrà la luce quest'estate in quel di Belgrado. Non è abbastanza per incuriosirci?
La raccolta italiana dei racconti di genere fantascientifico e fantasy firmati da Veronika sarà presentata giovedì 7 giugno alle 18.00, a Roma, presso la Libreria Enoarcano in Via delle Paste 106, con la partecipazione di Mauro Antonio Miglieruolo e Ugo Papi.


Copiamo dal sito delle Edizioni della Vigna, al quale rimandiamo per l'acquisto del libro, il numero 12 della Collana Fermenti, presto disponibile anche in e-book, qui:

Da tempo alcuni dei nostri scrittori di fantascienza riscuotono un buon successo nei paesi dell’Est. Ma la fantascienza e il fantastico non sono certo solo americani, o italiani. Questa volta desideriamo presentarvi un’antologia di una scrittrice di origine croato-ungherese, ma da anni in Italia.
Gli argomenti sono alle volte fantascientifici, alle volte fantastici; tuttavia la peculiare ambientazione, e lo stile caratteristico di Veronika, rendono a questi temi una nuova freschezza.
Troverete così viaggi nell’impero ottomano del tredicesimo secolo e nella puszta ungherese di metà Ottocento, ma anche strane mutazioni in un mondo futuro, forme di vita aliene che si aggirano nella Grande Foresta di Lika... e molto altro ancora.

martedì 29 maggio 2012

La fattoria globale, di R. Pestriniero, per i tipi di Tabula Fati

George Orwell scrisse di una fattoria in cui tutti gli animali erano uguali, salvo alcuni più uguali degli altri; Marshall McLuhan descrisse un mondo trasformato in villaggio globale grazie alle comunicazioni satellitari: entrambi esempi di uno scenario che, sostenuto da una tecnologia piena di buone premesse, è lanciato verso obiettivi la cui interpretazione è ambigua e le cui conseguenze sono imprevedibili. La fattoria globale rivela come questi postulati possano concorrere a realizzare un futuro in cui un lato oscuro della natura umana si combina e si alimenta di un lato oscuro della tecnologia per dar vita a un sistema micidiale. E’ un quadro agghiacciante, seppur ricco di fascino, un tourbillon di personaggi e situazioni che sembrano ma non sono, e dove apparenti normalità nascondono risvolti impensabili. Indagini poco ortodosse, cronaca nera e gente comune contribuiscono a svelare poco a poco una rete occulta che pare avvolgere tutto e tutti senza possibilità di salvezza. Pare, appunto. Ma ci sarà scampo per qualcuno? 



Renato Pestriniero, nato a Venezia nel 1933, sposato, una figlia. Fino al 1988 capo reparto presso filiale veneziana di multinazionale svizzera per ispezioni tecniche, merceologiche e certificazioni. Vive e lavora a Venezia. Tra le sue opere pubblicate: "Il villaggio incantato" (Bologna 1982); "Il nido al di là dell’ombra" (Chieti 1986); "Di notte, lungo i canali…" (Treviso 1994); "Una voce dal futuro" (Milano 1996); "Accadimenti. Itinerari veneziani insoliti" (Rimini 2000); "L’osella misteriosa del doge Grimani" (Spinea 2001); "Settantacinque long tons" (Bologna 2002); "Resurrezione" (Bologna 2004); "C’era una volta la Luna" (Bologna 2005); "Le Torri dell’Eden" (Bologna 2008) e "Le tre morti di Aloysius Sagredi" (Chieti 2011). 

Renato Pestriniero LA FATTORIA GLOBALE Edizioni Tabula fati, copertina di Vincenzo Bosica [ISBN-978-88-7475-266-9] Pag. 224 - € 16,00 

venerdì 11 maggio 2012

Al Salone di Torino!


Segnaliamo gli eventi di genere che ci risultano previsti al salone del libro, con una punta di attenzione anche a quanto riguarda chi vi scrive:
-Le molte attività delle varie branche di Delos Books: qui.
-L'evento su PKD di Fanucci: qui.
-La presentazione di Antarctica (Casini Editore) di Mario De Martino: su FB qui
-La sessione di firma copie di Ferro Sette (Armando Curcio Editore) e incontro con il sottoscritto allo stand Armando Curcio (G121) alle 11.00 del 13 maggio (su FB qui).
Arrivederci a Torino!

venerdì 4 maggio 2012

SYMPOSIUM - Lungo la strada, Antologia illustrata in pubblicazione

In pubblicazione per i tipi di GDS edizioni, a cura di Alexia Bianchini con prefazione di Paola Boni, l’antologia comprende 10 racconti di genere fantastico. 



Il ricavato degli autori del progetto Symposium andrà all'associazione “Liberi Tutti!” Autori: ALEXIA BIANCHINI, SAMANTHA BALDIN, NICOLA D’ONOFRIO, CLAUDIO CORDELLA, ANNA GRIECO, GAETANA FIORELLA, STEFANO SACCHINI, MAURIZIO LANDINI, SERENA MYRIAM BARBACETTO e SABRINA RIZZO 
Illustratori: MAX RAMBALDI (copertina), LUCIA ALOCCHI, SIMONE MESSERI, TERESA GUIDO, SARA CUCCU, JESSICA PRIMANI, FRANCESCO SIMONE e SAVERIA VALENTINA MASCHIO, che ha creato anche i book-trailer. 

Bianchini, la curatrice: “Il progetto “Symposium” è nato con l’intento di raccogliere racconti di genere e sottogenere fantastico, in modo da offrire al lettore una carrellata di stili e storie diversi fra loro, pur appartenendo tutti quanti al mondo dell’immaginario. La mitologia classica, le stranezze del weird, i paradossi dei viaggi temporali, le creature dei racconti horror come i lupi mannari, vampiri e demoni, senza dimenticare Intelligenze Artificiali e post-umani, nessuno di loro è stato tralasciato, cercando di offrire un panorama il più possibile completo dei regni della fantasia. Tutti i partecipanti, auto-nominatisi Bardi oltre la Soglia, sono stati coinvolti in un lavoro letterario di gruppo, analogo a quello dei circoli letterari tradizionali, protrattosi per più di un anno. Istituito un gruppo segreto su Facebook, utilizzando questo social network come uno strumento di lavoro e cooperazione, sono stati dati i termini e le condizioni per partecipare. Oltre alla lunghezza del testo, abbiamo fatto in modo che nessun racconto si accavallasse, cioè senza ripetizioni di temi-chiave o di qualsiasi altro elemento importante nella narrazione, imponendo al tempo stesso un identico incipit per tutti: Lungo la strada… 

Ogni volta che una novella era pronta, veniva postata nel gruppo per avere il riscontro da parte di tutti i partecipanti, scrittori e disegnatori compresi. È stata data la possibilità di inviare anche due racconti, in modo che il gruppo avesse la possibilità di scegliere il migliore. Il lavoro è stato svolto in maniera accurata e democratica. Lo scopo di questa antologia non è stato solo quello di riunire amici scrittori e disegnatori, ma anche di poter offrire al lettore una visione ampia della letteratura fantastica, creando scenari e intrecci diversi tra loro in grado di sorprenderlo. Purtroppo negli ultimi anni c'è stata una generale tendenza a ghettizzare certi generi, mettendone al contrario in risalto alcuni. In tal modo molti potenziali lettori non si avvicinano a tutta una serie di opere, a causa dell'errata convinzione che esse non siano di loro interesse. Quest'antologia nasce anche con l'obiettivo di combattere simili pregiudizi e far conoscere temi, generi e modi di raccontare che a nostro avviso possiedono ancor oggi la capacità di affascinare il lettore.” 

Il gruppo aperto sul social network Facebook dedicato a questo progetto si trova qui.
I book-trailer di S. V. Maschio sono visibili su Youtube: 

giovedì 26 aprile 2012

Vatikan, di Pierfrancesco Prosperi, in uscita.

Pubblichiamo il comunicato stampa ricevuto dalle Edizioni Tabula Fati e relativo alla pubblicazione del nuovo romanzo di Pierfrancesco Prosperi, Vatikan.



Roma 2032: la Santa Sede è sull’orlo della bancarotta per crisi di fedeli, di vocazioni, di offerte. Il Pontefice ha ricevuto una concreta proposta di acquisto in blocco del Vaticano da parte di una multinazionale, e si teme che neppure la vendita dell’immenso patrimonio immobiliare della Chiesa potrà salvare la città di Dio dal fallimento… 

Roma 2051. In vent’anni la situazione è radicalmente cambiata. La scoperta di vestigia cristiane su un lontanissimo pianeta ha ridato nuova linfa alla Fede e risollevato le sorti del cattolicesimo, che aspira a tornare agli antichi splendori. Ma una serie di delitti sconvolge il Vaticano sollevando sinistri interrogativi, e il sospetto di un gigantesco complotto inquieta gli addetti alle indagini, timorosi di trovarsi di fronte a segreti troppo grandi, a trame inconfessabili… 

Pierfrancesco Prosperi è nato nel 1945 ad Arezzo, dove vive e lavora. Architetto e urbanista, ha iniziato a scrivere giovanissimo, pubblicando il suo primo racconto su “Oltre il Cielo” all’età di quindici anni. È autore di più di centoventi racconti pubblicati su riviste, antologie e quotidiani, più volte ristampati e tradotti anche all’estero, in Francia, Belgio, Germania, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Finlandia, Giappone. Vincitore di numerosi concorsi letterari, fra cui il Premio Italia, vinto due volte (1972 e 1994), il Premio Cosmo - Editrice Nord (1993), il Concorso Letterario Città di Montepulciano (1988 e 1989), ha pubblicato finora nove romanzi: Autocrisi (La Tribuna, 1971, ristampato in “Urania Collezione” nel 2011), Seppelliamo re John (La Tribuna, 1973, ristampato in “Urania” nel 2008), "Il tunnel" (Alberti, 1992), Garibaldi a Gettysburg (Editrice Nord, 1993), Autocrisi 2020 (Perseo Libri, 1997), Supplemento d’indagine (Settimo Sigillo, 1999), La Moschea di San Marco (Bietti, 2007), Incubo privato (Urania, 2008), La casa dell’Islam (Bietti, 2009), una raccolta di racconti, Le regole del gioco (Edimond, 2011) e un saggio sulle morti misteriose dei Presidenti americani, La serie maledetta (Armenia, 1980). 

Pierfrancesco Prosperi
Vatikan
Sci-fi collection
Copertina di Vincenzo Bosica
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-263-8]
Pag. 160 - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/vatikan.htm
http://sci-ficollection.blogspot.it/

lunedì 23 aprile 2012

Edizioni XII: versione digitale de "La Corsa Selvatica" di Riccardo Coltri


Dopo il successo ottenuto dall'edizione cartacea, la casa editrice lecchese pubblica in formato epub e mobipocket La corsa selvatica di Riccardo Coltri. Completa l'opera un'appendice di Dario Spada, tra i più noti saggisti su miti e folclore. Il romanzo è disponibile sull'eshop di Edizioni XII, Amazon.it, Simplicissimus Book Farm e tutti i portali della piattaforma Stealth a 3,90 euro. Disponibile anche la versione demo gratuita di 50 pagine, in formato pdf. 

Il libro
Primi anni del Regno d’Italia, al confine con il Tirolo. Una strana ricerca coinvolge un gruppo di agenti segreti dell’Esercito Regio, formato da soldati, stregoni e medium. Tra armi da fuoco, amuleti e Stregheria, contrabbandieri e banditi, le diverse avventure convergeranno nella scoperta di luoghi proibiti, di fatti maledetti accaduti in passato, e di ciò che di sanguinario e misterioso è sorto da tutto questo: la corsa selvatica (Scheda e-book: qui).

L'autore
Riccardo Coltri è interprete di un genere a cavallo tra fantastico e horror, che attinge nelle leggende alpine e mediterranee, portandoci con la sua scrittura elegante verso una realtà che potrebbe esistere (e forse è esistita) appena fuori dalla porta di casa nostra. Oltre a molti racconti su diverse riviste e antologie, suoi sono il romanzo horror Non c'è mondo (2001, basato sulla leggenda di Giulietta e Romeo) e Zeferina (2007, fantasy ambientato nel Regno d'Italia, riedito in versione ampliata nel 2009). Per ulteriori informazioni si veda l'annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

venerdì 20 aprile 2012

Mal comune mezzo gaudio, di R. Furlani

Sullo stesso numero della rivista Delos Science Fiction, il 143, su cui è apparsa l'intervista al sottoscritto per Ferro Sette, mi piace segnalare la presenza del racconto Mal comune mezzo gaudio, a firma del triestino e amico Roberto Furlani, una storia di fantascienza militare che vede attribuire alla resistenza alla prigionia un valore estremo per i combattenti. 


Un racconto che, a nostro giudizio, usa un'ambientazione fantascientifica allo scopo di valorizzare la resistenza di qualsiasi forma e genere, e che altrettanto bene si sarebbe potuto declinare in uno scenario guerresco di qualsiasi epoca storica, a dimostrazione dell'universalità della narrazione di genere.
Mal comune mezzo gaudio è accessibile direttamente seguendo questo link.

lunedì 16 aprile 2012

Da oggi è disponibile "Il Canto Oscuro", il primo romanzo di Alessio Brugnoli.

Esce oggi, 16 aprile, Il Canto Oscuro, primo romanzo dello scrittore Alessio Brugnoli, con copertina firmata da Elena Cermaria. Il romanzo, vincitore del Premio Kipple 2011, fa parte della collana “Avatar” ed è da oggi disponibile in versione eBook, nella collana “eAvatar”. In coda al post troverete il booktrailer dell'opera.
Con questo romanzo Alessio Brugnoli ci regala un ottimo esempio di steampunk alla “romana”. Un’ambientazione d’inizio secolo in cui le soprese tecnologiche non mancano e l’azione si snoda tra eleganti teatri dell’opera, antiche residenze decadute, bische e la classica Roma “sparita”. Sullo sfondo di un’indagine, partita per scoprire il responsabile di un crimine, si muove il principe Andrea il quale diventerà, suo malgrado, testimone di un tempo di trasformazione, un tempo che segnerà l’avvento di un nuovo modo di concepire l’elaborazione elettronica.

ISBN 978-88-95414-75-1
Editore Kipple Officina Libraria
Premio Kipple IV edizione 

Sito Web: http://www.kipple.it

mercoledì 11 aprile 2012

Ferro Sette ad Ancona e a Roma.

Segnaliamo le prime due presentazioni previste per Ferro Sette:

Ancona: sabato 21 aprile, ore 17.00 - Libreria Feltrinelli, Corso Giuseppe Garibaldi, 35
Roma: venerdì 27 aprile, ore 18.30 - Caffé Letterario, Via Ostiense, 95

Seguiranno ulteriori dettagli.